In queste settimane di emergenza, psicosi e paura ciò che cambia è, prima di tutto, la nostra quotidianità. Adeguarsi alle nuove norme di governo, estese a tutto il territorio nazionale, è necessario per tutti. #Iorestoacasa non è solo un consiglio, ma un dovere civico che abbiamo nei nostri confronti e nei confronti dei membri della società in cui siamo immersi.

È innegabile quanto il Coronavirus stia mettendo a dura prova non solo quello sanitario, ma tutti gli ambiti commerciali. Quello della comunicazione è un settore che, in queste settimane, deve necessariamente adeguarsi e modellarsi alle nuove esigenze di aziende e clienti.

Ecco alcuni consigli utili per mantenere viva la tua comunicazione attraverso i canali social e il sito web della tua azienda.

Non smettere di raccontare la tua azienda

Qualunque sia il tuo business e qualunque sia la sua attuale condizione, è importante continuare a comunicare e a raccontare la tua azienda. Se lo storytelling è sempre la strategia giusta, allora anche in questo momento allineare la tua comunicazione alle esigenze della società è una priorità. In un momento in cui le attività sono chiuse, le strade deserte e le scuole e le università funzionano solo online sfrutta al meglio la rete e utilizzala per creare opportunità. Non bloccare la tua comunicazione. Entra, prima di tutto, in questa ottica e poi crea la strategia che fa per te.

Non ignorare il trend topic, ma non fare (troppa) ironia

La satira è ben diversa dall’ironia, soprattutto se – attraverso i tuoi canali – non ne hai mai fatta prima, ma hai scelto una comunicazione lineare e seria. Ironizzare sul Coronavirus – anche se fatto con l’intento di alleggerire gli animi – potrebbe essere una scelta deleteria per la tua azienda. Evita di trasformarti in un comico! 

Detto ciò, è importante sottolineare che fare riferimento alla situazione di emergenza che stiamo vivendo può servire sia per permettere alla tua azienda di mantenere il contatto con la realtà, sia – eventualmente – per offrire servizi e consulenze ai tuoi clienti (magari in maniera gratuita, vista l’eccezionalità della situazione!)

Evita meme, battute e post ironici che potrebbero essere facilmente fraintesi. A meno che tu non sia un sito d’informazione evita anche di pubblicare aggiornamenti e notizie ufficiali sulle tue pagine, rischi solo di mettere ansia. Comunica, invece, ai tuoi clienti se le nuove norme hanno investito la tua attività e in che modo. 

Niente tone of voice disperato

La situazione è già difficile cosi com’è, evita di utilizzare nelle tue comunicazioni un tono di voce teso, esasperato e disperato. La comunicazione è importante e, in questi momenti, stringersi attorno ad un unico tema può servire se tentiamo di essere utili alla nostra community per generare valore e fare di necessità virtù.

Prendi in considerazione lo smart working

Se il tuo business te lo permette, metti a punto dei piani di smart working per permettere ai tuoi dipendenti di non fermare la produzione, ma di lavorare in modo sicuro e tranquillo da casa. 

Molte aziende adottano già dei modelli di smart working – letteralmente, “lavoro flessibile” – per ottimizzare le prestazioni dei dipendenti che, lavorando – qualche giorno a settimana – da casa riescono a sentirsi maggiormente a proprio agio, migliorando anche il proprio lavoro.

Il momento giusto per virare sullo smart working è proprio questo: trasforma le difficoltà in opportunità di crescita per te, la tua azienda e i tuoi dipendenti.

Rimani eticamente corretto

In queste settimane, si sta assistendo ad episodi di sciacallaggio che mettono i brividi. Non solo nel settore dell’informazione, dove le fake news e i toni allarmisti regnano sovrani, ma anche in altri settori la situazione non è delle migliori.

In particolar modo, se la tua azienda sta traendo “vantaggio” da questa situazione, affronta il tutto con molta attenzione. Se hai un e-commerce, magari nel settore farmaceutico o alimentare, ad esempio, oppure hai un sito d’informazione il momento perfetto per la tua attività è proprio questo. 

Cerca, dunque, sì di massimizzare le iscrizioni e le vendite ma fallo sempre in modo eticamente corretto! 

Se vendi online, non alzare i tuoi prezzi, prevedi delle politiche di cancellazione e dei modi per aiutare i tuoi clienti e, se ti riesce, cerca di essere d’aiuto a quei settori che invece, in questo momento, sono in perdenza.

Se fai informazione, non cercare visualizzazioni facili facendo leva sulle paure delle persone, non divulgare fake news, controlla sempre i contenuti che pubblichi sulle tue pagine: è meglio dare un’informazione chiara, completa e verificata prendendoti il tempo necessario, che pubblicare velocemente notizie che rischiano di alimentare panico e psicosi.

Se anche tu stai vivendo un momento di difficoltà e hai bisogno di qualche consiglio in più puoi contattarmi al 347 5110 621 o tramite email, martinamasu@gmail.com. Oppure contattami tramite la mia pagina Facebook.

Sarò felice di aiutarti!

2300cookie-check5 consigli per gestire la comunicazione della tua azienda ai tempi del Coronavirus
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